CATANIA – Una grande partecipazione al 26° Congresso provinciale delle Acli di Catania, che si è svolto presso l’Hotel Nettuno e che ha proclamato, all’unanimità, il Consiglio provinciale per il quadriennio 2020/2024. Questi gli eletti: Aiello Agata; Luca Francesco; Maugeri Ignazio; Bussolari Dario; Musumeci Giuseppe; Guzzardi Giuseppe; Rapisarda Giuseppe; Murabito Cristina; Asero Massimo; Moschella Andrea; Ferraro Agata Valeria; Castelli Marco Nicola; Castelli Gianluca; Todaro Giuseppe; Sciacca Mario; Licari Palma Giulia; Insabella Nunzia; Cavallaro Giuse Rita; Tomaselli Marco. Si attende adesso, entro dieci giorni, la convocazione per la votazione per il nuovo Presidente provinciale delle Acli di Catania.

Il pomeriggio è stato anche un momento di proficua riflessione, grazie all’alternarsi degli interventi dei partecipanti, come l’Imam di Catania e Presidente della Comunità islamica siciliana, Abdelhafid Kheit, che sottolineando l’importanza della collaborazione con l’Associazione ha affermato: “Siamo chiamati tutti ad operare per il bene comune e per aiutare chi è in difficoltà. Questa Terra ha da sempre testimoniato i veri significati dell’accoglienza”.

Per il presidente provinciale Forum delle Associazioni familiari, Febo Battaglia, da anni vicino alle Acli di Catania “oggi è un momento in cui è forte il segnale del ‘si può fare’. Il bene comune è un senso di responsabilità che ciascuno di noi deve avere: andiamo oltre alle differenze e cerchiamo ciò che ci unisce”. Per il presidente Acli Lombardia Attilio Rossato, che ha presieduto il Congresso, le Acli di Catania sono una forte e pregnante testimonianza “di vitalità, grazie alla cospicua presenza di tanti giovani”.

Non da meno le dichiarazioni del presidente regionale delle Acli Sicilia, Stefano Parisi, che guarda al futuro: “Occorre che il territorio si compatti, attraverso un’interazione che veda come priorità assoluta i giovani. Una società che non ha al centro loro è destinata a morire”.

A seguire i molteplici interventi di chi, nell’ultimo quadriennio, ha affiancato l’operato del presidente provinciale delle Acli di Catania, Agata Aiello, tra cui quello di Francesco Luca che ha ribadito l’impegno di tutti i membri dell’Associazione: “Oggi stiamo dimostrando di esserci, più forti di prima. Sono tante le persone che spendono il proprio tempo per fare grandi le Acli di Catania. Uniti si vince”. Per Ignazio Maugeri, vice presidente Acli Catania e presidente del Caf: “Sono stati anni difficili in cui però è stato forte il senso di squadra, di unione e di abnegazione tra tutti gli operatori, grazie al lavoro dei quali è stato possibile raggiungere ottimi risultati”.

Il presidente provinciale uscente delle Acli di Catania, Agata Aiello, ha sentitamente ringraziato tutti i membri della Presidenza e chi in questi quattro anni “molto impegnativi ed intensi, ma altrettanto proficui e significativi” ha condiviso e alimentato i molteplici progetti dell’Associazione. “Con lo sguardo al futuro, voglio augurare – conclude Aiello – che non venga mai meno la voglia di vivere con passione la nostra Associazione, avendo sempre uno sguardo aperto alla parola accoglienza ed integrazione”.

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