La donna tra arte e amore di sè

CATANIA – Le Acli di Catania sono un’associazione di promozione sociale, un soggetto autorevole della società civile e del mondo del terzo settore: il volontariato, il non profit e l’impresa sociale. Da sempre, in tutto il territorio provinciale, l’Associazione si è impegnata nella creazione di percorsi virtuosi a sostegno delle donne, contro ogni forma di discriminazione, attraverso un’azione di sensibilizzazione, prevenzione ed ascolto.


Ascolto, sostegno sociale e psicologico, ma soprattutto supporto per aiutare a sviluppare la consapevolezza di sé.


Negli ultimi anni le Acli di Catania hanno attivato numerosi sportelli di supporto psicologico, attraverso la presenza nel territorio provinciale di “Punto Famiglia”.


La presenza di personale qualificato, psicologi e psicologhe, ha consentito l’ascolto dei bisogni delle donne e offerto il supporto necessario ed utile a intraprendere un percorso di uscita da ogni forma di violenza, di bullismo e di discriminazione. Dare voce al dolore è il primo passo per riconoscere e negare l’esercizio di una violenza ai danni di sé stessi o di chi si ha al proprio fianco. Trovare qualcuno che ascolti, qualcuno su cui poter contare, qualcuno a cui chiedere aiuto è fondamentale per non sentirsi soli in questa battaglia e iniziare a volersi bene.

È fondamentale creare dei luoghi dove le donne possano sentirsi protette, accolte e capite. Sentirsi soli non aiuta di certo ad avere il coraggio di ribellarsi. Fare in modo che i diritti fondamentali di ciascuno non vengano mai meno è una responsabilità, oltre che politica, anche sociale che deve interessare ogni singolo cittadino. Ecco che questi numerosi punti di ascolto, dislocati in tutta la provincia, hanno permesso di accogliere le numerose richieste, permettendo all’associazione di rispondere concretamente anche supportando le donne nella ricerca di un’occupazione.


Sostegno concreto, in prima linea, ma anche un sostegno simbolico, come quello realizzato con la prima ex tempore di pittura delle Acli di Catania “Donna: l’arte dell’amore”, che verrà riproposta anche per il 2022, e che ha visto la donna rappresentata in forma artistica. Un evento realizzato anche per educare all’amore le nuove generazioni: questo nasce dalla consapevolezza che l’educazione all’amore è l’unico strumento di prevenzione che ha la società civile.

Numerosa la partecipazione dei giovani artisti catanesi, circa trenta, che hanno rappresentato in molte sfaccettature la donna e l’amore che ha per sé stessa. La vincitrice, Giusy Grasso, ha primeggiato con un’opera che rappresenta l’amore vissuto come reciprocità, rispetto dell’altro e di sé, come dualità di un tutt’uno combattuto in un contrasto di luce e ombre, di amore e odio.


Le Acli di Catania continueranno sempre a celebrare la donna, in ogni sua forma, contro ogni violenza fisica e psicologica, contro ogni discriminazione ed ogni forma di sopruso del genere femminile. Un’attenzione che occorre porre nei confronti della donna e della difesa dei suoi diritti non solo il 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ma ogni giorno dell’anno.



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