Inzia il servizio civile per alcuni giovani che hanno scelto le Acli di Catania per svolgere l’attività di volontariato, che li accompagnerà per i prossimi dodici mesi in molteplici progetti di solidarietà.

Il Servizio Civile Nazionale opera nel rispetto dei principi della solidarietà, della partecipazione, dell’inclusione e dell’ utilità sociale nei servizi resi, anche a vantaggio di un potenziamento dell’occupazione giovanile. Le aree di intervento del Servizio Civile Nazionale sono riconducibili ai settori di: ambiente, assistenza, educazione e promozione culturale, patrimonio artistico e culturale, protezione civile e servizio civile all’estero.

Istituito dalla legge sull’obiezione di coscienza nel 1972, rappresentava infatti una alternativa per chi era obbligato a fare il servizio militare ed era contrario all’uso delle armi e alla leva obbligatoria. Come sappiamo, la leva è stata cancellata definitivamente nel 2005 ed il servizio civile nazionale volontario ha preso tutte le caratteristiche che attualmente, rappresentando un’occasione di crescita per molti giovani.

Quali sono i requisiti per svolgerlo?

  • avere un’età tra i 18 anni compiuti e i 28 anni (vale fino ai 28 anni e 364 giorni);
  • avere cittadinanza italiana;
  • avere cittadinanza europea o essere familiari di cittadini dell’Unione europea che non hanno la cittadinanza di uno stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • avere il permesso di soggiorno CE per lungo periodo;
  • avere il permesso di soggiorno per asilo politico;
  • avere il permesso per protezione sussidiaria, che è simile a quella di rifugiato ma per la quale non è possibile dimostrare la persecuzione personale, ma si ritiene che la persona rischi di subire un danno grave;
  • godere dei diritti civili e politici e non essere mai stati condannati in tribunale.

Entusiasta il presidente delle Acli di Catania, Agata Aiello: “Auguro a tutti i volontari di intraprendere un vero percorso di crescita, di formazione, di partecipazione e di inclusione, nel vero modus operandi delle Acli. Spero che il Servizio Civile sia un’occasione per poter conoscere da vicino la nostra Associazione, sempre impegnata nella difesa e nella promozione dei diritti dei cittadini, e per comprendere i reali problemi che affliggono il tessuto sociale al giorno d’oggi. Questi giovani ragazzi – conclude il presidente Aiello – con le loro idee, giovani e fresche, daranno un valido contributo alla realizzazione di nuovi progetti sempre a sostegno della Comunità. In bocca a lupo a tutti voi!”

Share This Story!

Nessun Commento

You can post first response comment.

Leave A Comment

Per favore inserisci il tuo nome Per favore inserisci un indirizzo email valido Please enter a message.