Un’associazione di promozione sociale

Le Acli (Associazione Cristiane Lavoratori Italiani) fondano sul Messaggio Evangelico e sull’insegnamento della Chiesa la loro azione per la promozione dei lavoratori e operano per una società in cui sia assicurato, secondo democrazia e giustizia, lo sviluppo integrale della persona.
Le Acli sono un’organizzazione che ha le sue radici nelle tre encicliche papali: la Rerum Novarum di Leone XIII (1891), un documento cardine della dottrina sociale; la Singulari Quadam di Pio X (1912) e la Quadragesimo Anno di Pio XI (1931). Questi documenti stabilivano la liceità per i lavoratori cattolici di aderire ai sindacati, purché accanto ad essi ci fossero “altri sodalizi i quali si adoperassero con diligenza ad educare i loro soci sulla parte religiosa e morale” e a insegnare ad essi come “comportarsi nel sindacato secondo il diritto naturale ed i principi della dottrina sociale cristiana”. Si tratta di encicliche che «suggerivano nella nuova realtà unitaria sindacale un’associazione formativa in campo religioso-morale per i lavoratori cattolici” e grazie alle quali “il respiro delle Acli risultò più ampio e impegnativo socialmente».
Fondate nel 1945 da Achille Grandi, sono un’associazione di laici cristiani che promuove il lavoro e i lavoratori, educa e incoraggia alla cittadinanza attiva, difende, aiuta e sostiene i cittadini, in particolare quanti si trovano in condizione di emarginazione o a rischio di esclusione sociale, attraverso una rete diffusa e organizzata di circoli, servizi, imprese, progetti e associazioni specifiche.
Le Acli sono una “associazione di promozione sociale”, un soggetto autorevole della società civile e del mondo del terzo settore: il volontariato, il non profit, l’impresa sociale.
La proposta associativa, sostenuta da percorsi di vita cristiana che favoriscono la crescita personale e comunitaria e l’assunzione di responsabilità, è rivolta a far prendere consapevolezza che lo sviluppo umano e sociale si basa sulla reciproca considerazione delle differenze che ciascuno porta con sé e sulla partecipazione attiva dei cittadini alla costruzione del bene comune.

Il sistema associativo delle Acli di Catania nel 2014 ha potuto contare sull’apporto di 7457 soci e della presenza di 27 strutture di base (i circoli), unite dal comune obiettivo di promuovere percorsi di cittadinanza per la creazione di comunità solidali.