20170627_181850CATANIA – Una due giorni all’insegna dell’integrazione e dell’accoglienza. Si è concluso “Out of Africa”, la seconda edizione del Festival di cultura africana, organizzato dall’Associazione Areasud nelle giornate del 26 e 27 giugno, con seminari, incontri, mostre, workshop, proiezioni e musica presso il Palazzo della Cultura a Catania. Nell’ultima giornata è stata organizzata una tavola rotonda con le associazioni del terzo settore, con i rappresentanti di Refugees Welcome Italia, del Centro Astalli, della Caritas Diocesana e delle Acli di Catania, rappresentate dal presidente provinciale, Agata Aiello, che ha portato la testimonianza dello Sportello Immigrazione nato nel 2005.

WhatsApp Image 2017-06-28 at 8.19.41 PMIl presidente Aiello ha sottolineato l’impegno dell’associazione su tematiche quali l’integrazione, l’inclusione sociale e la difesa dei diritti dei cittadini, portando l’esempio della proposta di legge di iniziativa popolare, “Ero straniero. L’umanità che fa bene”, di cui le Acli ne sono promotori. Per il presidente Aiello “non si può realizzare una reale integrazione senza partecipazione e coinvolgimento attivo alla vita pubblica e democratica del Paese”. Importante anche l’impegno delle Acli nel sostenere lo Ius Soli: “Riconoscere la cittadinanza ai bambini nati in Italia da genitori stranieri – ha affermato Aiello – significherebbe farli crescere e vivere con una maggiore consapevolezza di integrazione. Su questa legge, la politica deve stare al passo con l’Italia”.

Il fenomeno dell’immigrazione, per il presidente Aiello, deve essere affrontato garantendo le libertà fondamentali e il rispetto della dignità di ogni individuo che giunge nel nostro Paese. In tal senso risulta fondamentale affrontare il fenomeno dell’immigrazione seguendo le parole di Papa Francesco: “Papa Francesco ha offerto quattro verbi per affrontare il fenomeno: Accogliere, Proteggere, Promuovere e Integrare. Questi sono i quattro verbi che noi come Associazione facciamo nostri quotidianamente nelle nostre attività e nel nostro lavoro”.

Un momento per descrivere anche l’attività dello Sportello Immigrazione presente nella sede di Corso Sicilia, dove ogni giorno si accolgono stranieri extracomunitari per dar loro informazioni, assistenza e orientamento grazie alla presenza di operatori qualificati. “E’ estremamente importante – ha concluso il presidente Aiello – cercare un vero dialogo con le comunità immigrate del nostro territorio. In un mondo nel quale si muovono oltre 190 milioni di migranti, l’integrazione può rappresentare una sfida certamente più ambiziosa rispetto al passato. Coniugare insieme accoglienza, legalità, testimonianza e dialogo sembra essere l’imperativo non dei prossimi anni, ma del nostro presente”.

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